I sindacati sono un esponente della lotta per la giustizia sociale, per i giusti diritti degli uomini del lavoro.

I sindacati sono un esponente della lotta per la giustizia sociale, per i giusti diritti degli uomini del lavoro a seconda delle singole professioni. Tuttavia, questa «lotta» deve essere vista come un normale adoperarsi «per» il giusto bene: in questo caso, per il bene che corrisponde alle necessità e ai meriti degli uomini del lavoro, associati secondo le professioni; ma questa non è una lotta «contro» gli altri. Se nelle questioni controverse essa assume anche un carattere di opposizione agli altri, ciò avviene in considerazione del bene della giustizia sociale, e non per «la lotta», oppure per eliminare l’avversario. (S. Giovanni Paolo II, Laborem Excercens n. 20)

Crediamo che i fatti intercorsi nella giornata di ieri vanno proprio nella direzione opposta al sentire comune: la lotta è giusta quando questa è accompagnata dalla ferma volontà di raggiungere il bene e il giusto; il vero e il buono; il rispetto e la solidarietà tra tutti, senza distinzione. Il sindacato nasce dalla volontà di uomini e donne che hanno creduto nel diritto di parola, nel diritto del lavoro, nel diritto ad un salario, del diritto di vedersi al servizio e non servi o ancor peggio schiavi di qualcuno, e  l’attacco di ieri nei confronti della CGIL rappresenta idealmente un attacco a tutti quelle donne e quegli uomini che per questi diritti hanno sacrificato la loro vita… un tuffo triste nel passato in cui si sono persi i valori di solidarietà idealizzando negativamente i principi come quelli della lotta sociale e della democrazia, orientati al vero e giusto bene. Facendo nostre le parole dei segretari generali della Scuola, non ci lasceremo intimorire e resteremo vigili ed attivi per tutelare la democrazia ed i valori costituzionali.

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