INVIATA OGGI LA RICHIESTA DI INCONTRO ALLA VII COMMISSIONE ISTRUZIONE DELLA CAMERA

Continua l’azione della UIL Scuola IRC a tutela degli insegnanti di religione cattolica a tempo determinato esclusi da qualsiasi procedura straordinaria di reclutamento concessa agli altri docenti.

“Va posta maggiore attenzione su questa categoria di docenti – Giuseppe Favilla, Segretario Nazionale Resp. Dipartimento IRC – costituzionalmente garantita, che devono sempre più godere degli stessi diritti e non solo degli stessi doveri degli altri docenti della scuola.  Va data soluzione ad una condizione di precarietà che per molti insegnanti dura da troppi anni.

La nostra proposta è chiara – sottolinea il responsabile del Dipartimento IRC – una procedura straordinaria non selettiva e la costituzione di una graduatoria a scorrimento fino a totale esaurimento, sia per gli idonei concorsuali del 2004 che per le eventuali nuove procedure, ribadendo l’assoluta insufficienza del numero di posti messi a bando.

Stiamo parlando – spiega Favilla – di oltre 15 mila docenti che – a normativa vigente – saranno coinvolti nel concorso ordinario. Procedura che non tiene minimamente conto della condizione degli oltre 13 mila docenti che hanno superato i limiti europei per la reiterazione dei contratti, di questi l’oltre l’80% di questi docenti ha superato il decennio di servizio. Una assurdità e una ingiustizia palese agli occhi di tutti.

Sono queste le ragioni che ci hanno spinto alla richiesta di un incontro urgente (clicca QUI) non più procrastinabile.

“Un confronto con la VII Commissione della Camera può rivelarsi un tassello importante per una soluzione politica e sociale delle condizione lavorativa degli insegnanti di religione cattolica” afferma Favilla.

I 5.116 posti nei due settori formativi (infanzia/primaria e secondaria)  – conclude Favilla – sono del tutto insufficienti. Lasciano ancora una volta migliaia di uomini e donne in uno stato di precarietà ed incertezza per lunghi anni.

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